I percorsi della memoria
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I luoghi dello spettacolo
Un percorso attraverso i luoghi della cultura e della vita sociale: divenuti immensi cantieri, in occasione del festival si apriranno a musicisti, danzatori, performers e attori che sapranno rivitalizzarli alla ricerca di nuove identità ed energie.
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Le piazze
Un viaggio nelle piazze, dentro e fuori la zona rossa, da sempre simbolo della città. In questi luoghi di incontro oggi deserti, senza vita e senza identità, gli artisti porteranno eventi, performances, installazioni, utilizzando i cantieri della ricostruzione come scenografie.
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I luoghi della storia
Un itinerario attraverso monumenti, costruzioni ecclesiastiche e opere architettoniche del passato per scoprire la storia cittadina, ricercare le radici culturali, riappropriarsi delle memorie e al contempo guardare al futuro.
I laboratori
I Laboratori saranno momenti in cui il pubblico potrà perfezionare o acquisire nuove competenze nei vari ambiti musicale, teatrale, cinematografico, delle arti performative. Occasioni per poter sperimentare il percorso che conduce ad una composizione o a uno spettacolo.
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Gli spettacoli
Un ricco cartellone di eventi estivi. Luglio e agosto a L'Aquila offriranno pomeriggi e serate di teatro, musica, danza da poter seguire negli scenari della città "palcoscenico" che vuole tornare ad attrarre pubblico anche dopo la distruzione del terremoto del 2009.
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I luoghi dei "cantieri"
MOTUS 1. Gli spazi dello spettacolo sono inagibili.
MOTUS 2. Le piazze di L'Aquila stanno morendo.
MOTUS 3. I luoghi di incontro storici finiti.
Una delle conseguenze più vistose e forse più tristi del terremoto è la progressiva "chiusura" dei tradizionali luoghi di incontro e di aggregazione spontanea della città. Luoghi che prima erano crocevia di incontri, di relazioni, di scambi, oggi sono piccoli, o grandi, deserti. Anche la perdita forzata di questi "centri" contribuisce oggi a disperdere, a frammentare l'identità della comunità cittadina. L'intento principale è quello di ridonare simbolicamente ad ogni piazza e luogo di incontro cittadino l'antica funzione di agorà che questi spazi cruciali della vita cittadina hanno sempre svolto: non solo punti di incontro, dunque, ma anche centri di irradiazione del logos pubblico, alvei in cui vengono scambiate le idee sul presente e discussi i progetti per il futuro.